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domenica 9 dicembre 2012

Ghirlanda natalizia

Si avvicina Natale, uno dei periodi dell'anno che preferisco ... fare il presepe, addobbare l'albero e il resto della casa, pensare al menù della vigilia, sfornare dolci e ... creare ghirlande come questa.


Occorrente:

 - ghirlanda di vimini
 - frutta secca (noci, mandorle e castagne)
 - pigne
 - bacche rosse
 - melograno
 - fiori di magnolia
 - pistola di colla a caldo
 - spray argento
 - glitter argentati
- colla vinilica
 - piatto argentato
 - 3 candele di altezze diverse

Utilizzando la pistola a caldo, ho incollato i vari elementi che poi ho colorato con la bomboletta a spray.
Dopo aver fatto asciugare, ho aggiunto le bacche e la mela. Sul melograno ho passato un pò di colla vinilica e glitter.




giovedì 26 maggio 2011

La ghirlanda del bosco


La ghirlanda del bosco

Le parti che compongono questa ghirlanda arrivano dal riciclo e dalla raccolta di materiali in un bosco durante un soggiorno nella campagna toscana presso la casa vinicola e agriturismo Buondonno ().

Come suggerito nel sito della mia venerata Rosi Jo (), ho fatto un cerchio di cartone e l'ho ricoperto con salsicciotti di carta di giornale tenuti alla base con del nastro adesivo. Ho poi ricoperto la base con foglie di alloro utilizzando del filo di ferro verde molto sottile (simile a quello utilizzato dai fiorai). Con la colla a caldo ho poi fissato tutti gli elementi (noci e mandorle direttamente dalla mia dispensa e piccole pigne, bacche di rosa, bacche di alloro, ghiande e delle piccole mele raccolte nei dintorni dell'agriturismo). Ho poi posizionato al centro una candela sferica acquistata da Ikea e in questo caso riutilizzata da una composizione precedente. Per nascondere la base, ho utilizzato della paglietta colorata recuperata da un cesto natalizio. Se non fosse per la presenza delle mele, la composizione sarebbe molto più duratura e può benissimo essere omessa. Ho cercato su internet un modo per rendere durature le mele ma non ho trovato nulla in merito. Avevo anche pensato di cerare il picciolo però non l'ho sperimentato ... forse la prossima volta.




Dovete sapere che prima di questo viaggio in Toscana non avevo mai visto il frutto della pianta dell'alloro che vi ho indicato come bacche in realtà è un frutto che si chiama drupe carnoso, lucido e violaceo.

Ho regalato questa composizione a un amico e collega che ci ha invitato a cena per farci vedere la sua nuova casa. L'ho confezionata con del cellophane per cesti natalizi e chiusa a forma di caramella fermando le due estremità con nastri di rafia color fucsia e naturale.

Spero vi sia piaciuto il mio primo post.
A presto
Biba